Rassegna Dante

“PAZZI per DANTE” è un progetto che l’associazione Teatro dei Pazzi ha realizzato per celebrare i 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri. Si tratta di eventi di vario tipo, adattabili a vari spazi: dalle grandi platee in cui la spettacolarità del TeatroDanza attira un pubblico di ogni età, alle letture teatralizzate e i reading musicali, adattabili anche a spazi piccolissimi, in cui emergono soprattutto le parole della Divina Commedia; fino alla commedia vera e propria che mette comicamente in scena un’opera immortale al di fuori di ogni tempo.

 

 

LE DONNE DI DANTE: l’universo femminile nella Divina Commedia (Beatrice, ma anche Francesca, Taide ecc.) viene narrato alternando alle parole un repertorio di canzoni, interpretate da una raffinata voce femminile e musicate sui canti della Divina Commedia.

IL VENETO DI DANTE: reading in cui vengono esposti i passi che riguardano i personaggi Veneti presenti in Inferno, Purgatorio e Paradiso quali Ezzelino III da Romano, Jacopo da Sant’Andrea, Reginaldo degli Scrovegni. Alle letture dell’opera originale si alternano quelle della traduzione in veneto del 1875 a cura di Giuseppe Cappelli.

LE PENE DEL CONTRAPASSO DELL’INFERNO: nel corso dei secoli sono state fatte numerosissime litografie, dipinti e opere figurative delle “Pene dei dannati” (sia descrittive che immaginifiche). In parallelo alle letture vengono qui proiettate le opere figurative, mentre la narrazione scorre attraverso le immagini, con relative informazioni sull’artista.

LETTURE DANTESCHE IN PROSA: reading creato per migliorare la comprensione del testo da parte del pubblico sacrificando la metrica degli endecasillabi si è privilegiato il senso della frase.

DANTE FRA SUONI LUCI E OMBRE: lettura drammatizzata di alcuni passi scelti dall’Inferno, la rappresentazione avviene in un luogo poco illuminato, in modo da permettere al pubblico in penombra la visione degli attori che si muovono e leggono alla luce delle torce accompagnati da una suggestiva colonna sonora. Man mano che Dante scende negli abissi dell’Inferno le luci si affievoliscono fino al passo del “natural burella”, in cui il buio la fa da padrone e, lentamente, si approda al finale dell’opera: “ … e uscimmo a riveder le stelle”.

LA COMMEDIA DELLA DIVINA COMMEDIA: opera come non l’avete mai vista. Nell’ originale stile della Commedia dell’Arte del Teatro dei Pazzi, si attinge alle versione veneta del testo tradotto da Giuseppe Cappelli nel 1875 unico esempio al mondo di traduzione in “lingua minoritaria”. Lo spettacolo risulta così di ampia comprensione, spassoso e irriverente, pur mantenendo la struttura e i personaggi originali della Divina Commedia.

INFERNO, PURGATORIO, PARADISO – TEATRODANZA: gli stili della danza si mescolano trascinandoci nelle atmosfere dantesche. Spettacolo di forte impatto visivo e sonoro che coinvolge un pubblico di ogni età.

Seguici su: